Sovrani reali a Sergio Salvi

Roses 009.jpg

 

Sovrani reali

Dedicata a Sergio Salvi

 

 

In impervi reami
Tra soverchi sovrani
Divelti da labirintici rami
Un re assorto
In un dì dirotto
In menti trascese
A tratti incomprese
Tra ceneri d’inusistate cene
E ritmiche oscene
Si alza si volta e sviene
E d’un tratto il sogno sopravviene
Allora lo colgono scarlatti strali
lo inondino di melati mari
mente e mani
e circondino il suo petto di fluidi vitali.

 

Photo L. B.

Sovrani reali a Sergio Salviultima modifica: 2009-06-20T20:07:00+02:00da liviabi
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Sovrani reali a Sergio Salvi

  1. E’ da tempo immemore che so che in tutto c’è una prima volta, ma questa davvero non me l’aspettavo! Oggetto-soggetto della dedica di una simile ispirata poetessa, che ho prima considerata allieva, poi collega, sempre amica, perdutamente innamorato e del talento e della persona, obliata ma non rimossa, resuscitata per riscoprirla e amare insieme Price, Poe, la Hammer, Shostakovic e tutto quello che amo io. Una lirica che condensa i miei amati “regali” siano essi King Lear o Riccardo, immersi nei loro bagliori vermigli di gotici paesaggi, così come li ho sempre immaginati, desiderati, interpretati e finalmente condivisi con Livia-Lieve mia.
    Grazie dell’ennesima felicità trasfusami dal Tuo profondo…
    Sergio

Lascia un commento